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Viva Wyndham Resorts

Energie rinnovabili: Viva ci crede

9 Agosto, 2019

Pannelli fotovoltaici e solari, riduzioni di gas nell’atmosfera, spiagge bandiera blu,

diminuzione dell’uso di plastica e carta, raccolta differenziata. La Repubblica Dominicana di Viva è sempre più green

3000 camere, 2 milioni di presenze annue: i numeri hanno richiesto a Viva Resorts una riflessione sull’utilizzo delle risorse energetiche e sulla gestione dei rifiuti ad un management sensibile alle tematiche ambientali.

La sfida era investire per rendere gli hotel più autonomi in campo energetico e per salvaguardare il patrimonio ambientale. Viva Resorts crede nella necessità di sostituire i combustibili fossili con energie rinnovabili. Azioni sono partite in tutte le proprietà della catena.

Un investimento oneroso è stato realizzato nella località di Samaná, nel nord della Rep. Dominicana: un importo pari a 360.780 dollari in vista dell’apertura del V Samaná, resort all inclusive per soli adulti. Il progetto consisteva nel dotare l’hotel di un impianto fotovoltaico (messo in funzione nel marzo 2015 per l’apertura in dicembre).

Sono state installate cellule fotovoltaiche in grado di erogare 210.000 kwp (1 kwp, letteralmente kilowatt picco, è pari a 1000 watt al mq, a una temperatura di 25°).

Nel giugno 2019 l’investimento era già ripagato al 100%.

L’impianto fornisce il 17% del fabbisogno energetico quotidiano del resort.

Al 30 giugno 2019 il contatore ha registrato la produzione di 1.212.400 kwp, che si traduce nell’aver evitato l’emissione nell’atmosfera di 927 tonnellate di CO2 che agisce sul surriscaldamento del pianeta.

Inoltre, dato che nel gennaio 2019 l’hotel V Samaná è stato arricchito con 34 bungalows, è stato installato un sistema di pannelli solari che alimenta l’acqua delle relative jacuzzi.

 

Nuovi pannelli fotovoltaici sono stati posati in Rep. Dominicana, al V Heavens (Puerto Plata) e nei Viva Wyndham Dominicus Beach e Palace (Bayahibe).

Il Viva Wyndham Dominicus Beach è il primo hotel sull’isola a utilizzare gas naturale nelle sue cucine, nelle caldaie e nelle asciugatrici della lavanderia.

In tutti e 5 i resort nella Rep. Dominicana sono attivi pannelli solari per la produzione di acqua calda.

Il coordinamento nazionale dominicano della Giuria Internazionale Bandiera Blu ha conferito la riassegnazione a Playa La Laguna Dominicus, dove sorgono il Viva Wyndham Dominicus Beach e Palace. La riconferma della Bandiera Blu si riferisce alla stagione 2018/2019. La Giuria Internazionale ha attestato la conformità ai criteri e agli standard di qualità richiesti e ha augurato di proseguire nella politica di sostenibilità ambientale.

Nel settembre 2018 è arrivato un prestigioso riconoscimento da parte dell’ONU, Dipartimento dell’Ambiente, sempre relativo alle due strutture localizzate a Bayahibe, Repubblica Dominicana. In virtù dell’efficacia delle misure per la riduzione delle emissioni di gas effetto serra, i Viva Wyndham Dominicus hanno ricevuto l’importante certificazione.

 

Viva Wyndham Resorts si prefigge di ridurre sempre più drasticamente l’utilizzo di materiali non riciclabili.

Per quanto riguarda la plastica, dal 1° settembre 2018 ha eliminato in tutti i resorts le cannucce ai bar.

Per quanto attiene alla carta (e ai toner delle stampanti), ha voluto diffondere le informazioni sulle attività giornaliere previste nei resort attraverso schermi digitali presenti nelle aree comuni e un canale televisivo all’interno delle sistemazioni.

Ha inoltre avviato un programma di raccolta differenziata di plastica, carta, vetro, alluminio, pile, oli e residui di caffè.

La catena alberghiera seleziona fornitori, di alimentari e di beni di consumo, con comprovata etica socio-ambientale. In ambito food preferisce prodotti regionali a quelli di importazione e non acquista specie di pesce nei periodi delle singole riproduzioni.

Ha avviato un programma di formazione e sensibilizzazione del personale, che implica pratiche specifiche per ridurre l’impatto ambientale, fra cui utilizzo dell’aria condizionata, divieto di uso di prodotti chimici in molte aree dei resort, raccolta differenziata dei rifiuti. L’idea è che gli staff diventino ambasciatori di buone pratiche, all’interno degli hotel e poi delle proprie comunità.

Infine un invito agli ospiti a collaborare: non lasciando i mozziconi nella sabbia, non chiedendo di sostituire ogni giorno la biancheria, dando suggerimenti per implementare le attività di Viva Life.